Una cosa che non capisco
Guardando la
televisione è inevitabile incrociare nei vari canali le animate discussioni sul
caso Garlasco fra avvocati, giornalisti ed esperti vari. Ormai sappiamo tutto
di tutti e ci chiediamo: Sempio è
innocente e Stasi, già condannato in via definitiva a 16 anni di carcere, è l’unico
colpevole? O viceversa Sempio è il vero colpevole e Stasi è vittima di un
errore giudiziario? Confesso che in merito non ho alcuna convinzione,
ma c’è una cosa che, per quanto mi sforzi, non riesco a capire. Si tratta
della famosa bicicletta nera che, secondo l’accusa, Stasi avrebbe usato quando
è andato a casa Poggi dove avrebbe ucciso Chiara. Ora, da una parte si dice che Stasi avrebbe cambiato i pedali
(che infatti non sono quelli originali montati su quel tipo di bicicletta) perché sporchi di sangue; dall’altra si dice che in quei pedali è
stata trovata una traccia di sangue dove è senza dubbio presente il DNA di Chiara.
C’è qualcosa che non mi torna, perché mi pare difficile che le due affermazioni
possano coesistere: se Stasi ha
cambiato i pedali, non si spiega quella traccia di sangue, se invece quella
traccia di sangue è sicura, non è credibile che Stasi abbia cambiato i pedali.
Non capisco, qualcuno mi può chiarire le idee?
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